- Ora capisco dove siamo- disse consultando la mappa - L'esplosione ci ha sparato nell'ultimo dei Mondi Alterei, Mnemonia.
Su Mnemonia le dimensioni percettive sono diversificate, poichè i ricordi di ognuno sono così vivi da avere lo stesso potere d'impressione sensoriale del presente.
Questo è il bosco di Mnemonia, ma noi non lo vediamo nello stesso modo, poichè in esso sono contenuti tutti i boschi del nostro passato.
[Tratto da "Elianto" di Stefano Benni]

lunedì 17 agosto 2015

A pillow of winds

Il ruolo del blog è inevitabilmente mutato nel corso degli anni, ma sicuramente è stato sempre un mezzo per sfogarmi e per fare ordine.
Mi è stato detto innumerevoli volte che "se una cosa non la sai spiegare significa che non l'hai capita a fondo". Non che ciò sia sempre applicabile, ma in generale può essere vero.
Ad esempio mi rendo conto che spiegando argomenti ad altri, nell'esporli ,li comprendo meglio, mettendo ordine tra il marasma di idee: nonostante i concetti li abbia capiti il rielaborarli di fronte a terzi mi permette di costruire una sorta di gerarchia causa-effetto tra di essi.
Insomma parlare è utile. Idem per lo scrivere.
Scrivo da quando ho 5 anni. Elaboro storie da quando ne ho 7. Ho un blog da quando ne ho 13.
I periodi di abbandono del blog sono stati parzialmente sostituiti dalla scrittura su carta, perchè ad un certo punto ho sempre sentito l'irrefrenabile necessità di esprimermi, di gettare nero su bianco il caos dei miei pensieri.
C'è stato un periodo in cui pensavo che ciò non fosse del tutto salutare per me, ripensare a ciò che di brutto mi stava accadendo a volte mi ha portato a cadere ancor più nello sconforto. Di volta in volta valuto quindi il rischio-beneficio dell'esprimermi e questo vale anche nella vita reale.

Sto pensando tantissimo al mio futuro, perchè vorrei pensare alla laurea come un punto di partenza e non come un traguardo raggiunto.
Essì va bene la laurea non mi servirà a nulla, ormai non vale niente, tutti ce l'hanno e blablabla, però non dovendo impiegare tutto il tempo a disposizione per le lezioni e lo studio avrò tempo per un qualunque lavoro, che sia il fare la commessa, la barista, la gelataia, l'impiegata in banca, l'insegnante, la sovrana del mondo, che mi frutterà denaro e mi porterà in futuro verso l'indipendenza economica e quindi al salire su un aereo e andarmene.

Perchè il ruolo del blog è cambiato, io sono cambiata (in modo radicale), ma certi pensieri permangono immutati: l'obiettivo della mia casa, con la mia stanza da letto con le lenzuola rosse e il mio gatto è una di quelle scene che  rimane solida nella mia mente da quei 13 anni.

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