Insomma, per poca fiducia nelle persone (sempre quella).
Ma si cresce e si cambia ed io, molto molto lentamente, ho appreso che parlare di se stessi non è poi così male in fondo e a volte può anche essere utile: esprimere ad alta voce dei pensieri può far scattare una specie di strano ingranaggio della mente in grado di portare allo scoperto una possibile soluzione, o anche solo una piccola consapevolezza.
L'estate scorsa è stata per me fondamentale in quanto mi ha fatto davvero capire COSA ci fosse di profondamente sbagliato nella mia vita e mi ha fatto trovare le forze per cambiare ciò che andava cambiato.
Il fatto è che ci sono ricascata, in altro modo, ma ci sono ricascata: ho permesso ad altre persone di mettere in dubbio me stessa. Di fatto ho anche permesso a me stessa di sacrificare la mia serenità nella speranza che qualcosa potesse ad un certo punto andare meglio.
Non ho più intenzione di farlo. Spiacenti. La mia felicità è qui ed ora e io davvero, ho passato talmente tante brutte esperienze per i più svariati motivi, che non ho davvero alcuna voglia di sacrificarmi per qualcosa o qualcuno che di fatto, per ora, non rappresentano proprio nulla.
L'estate scorsa ho capito che merito di meglio e non sono assolutamente disposta a tornare sui miei passi.
Voglio il meglio per me, e non sono più disposta ad accettare compromessi.
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