Forse ho interpretato male le regole del gioco, le ho fraintese: non si tratta di cercare le differenze, bensì le somiglianze. Sembra ridicolo noh? Non si tratta poi in fondo della stessa azione? Non è forse necessario in entrambi i casi un confronto ponderato di due situazioni - dalle quali peraltro il verdetto dovrebbe, a rigor di logica, coincidere -?
E' solo un giochetto idiota in fondo. La solita roba patetica del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Eppure per un attimo ti è perso che tra i due ci fosse tutta la differenza del mondo.
Un brevissimo istante destinato ad apparire come una temporanea eclissi di lucidità.
In fondo anche noi due abbiamo compiuto lo stesso errore:
stavamo giocando a due giochi diversi sullo stesso tavolo, nello stesso pomeriggio assolato ed afoso, in cui non c'era alternativa plausibile allo stare tra quattro mura bianchissime, giusto per trovare un po' di frescura. Qualunque impegno era vano, qualunque tentativo destinato al fallimento, si poteva immediatamente intuire la vanità delle intenzioni - come se io stessa non l'avessi fatto, proprio io, con il mio iper-razionalismo dilagante - eppure pareva essere la cosa più naturale del mondo.
Due prospettive diverse o due mondi differenti?
O forse entrambi.

1 commento:
Perdona la mia assenza e il ritardo nel risponderti, ma il mio rapporto con il blog sta notevolmente cambiando. Non so se sia un periodo o cosa, ma ora me la vivo comunque così.
COMMENTO QUESTO POST:
- Un post veramente intenso, che mi ha fatto enormemente riflettere. L'equivoco è da sempre il mio problema: l'impossibilità di farmi capire, o più semplicemente di guardare con gli stessi occhi la stessa cosa.
Illudermi di essere sulla stessa lunghezza d'onda con un'altra persona, per poi ritrovarmi su un'altro pianeta, distante anni luce da tutto. Forse è la condizione umana, forse dovremo farcene semplicemente una ragione. Ma non è per niente facile.
RISPONDENDO AL TUO COMMENTO:
- Capisco le motivazioni che ti fanno stare alla larga dai pattini, e penso che siano ultra-comprensibili. Ma promettimi di riprovarci non appena ti sentirai anche solo un pelo più forte... a me sono stati veramente d'aiuto, la proporrei davvero come terapia: acquisisci fiducia nelle tue capacità, trovi una tua stabilità e la sensazione che ti riesce a dare la semplice spinta è assolutamente divina. Io da piccola ho imparato da sola, inizialmente su dei pattini fisher-price, poi - sempre da piccola - su altri pattini a rotelle, fino a che non ho provato a pattinare sul ghiaccio l'anno scorso e, infine, sui roller come si deve quest'anno :) !! Non uso più protezioni da mesi e vado su qualsiasi tipo di strada, dalla palladiana seghettata all'asfalto corroso. E' un'enorme soddisfazione per me.
- I miei rapporti di amicizia sono davvero importanti perchè sono ultra-selettiva, quindi le persone che mi sono scelta come amiche per me valgono veramente oro, anche se credimi non mi mancano le delusioni e le periodiche arrabbiature. Del resto è la legge del mercato: più investi e più potenzialmente guadagni o perdi.
- Alla fine ho imparato a gestire la scarsa pazienza semplicemente parlando chiaro e, dopo un po', tagliando corto. A volte è comunque complicato farlo perchè può apparire irrispettoso, ma è necessario sapersi 'difendere' davanti a queste cose, che io percepisco come pura violenza psicologica.
un bacione!
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