- Ora capisco dove siamo- disse consultando la mappa - L'esplosione ci ha sparato nell'ultimo dei Mondi Alterei, Mnemonia.
Su Mnemonia le dimensioni percettive sono diversificate, poichè i ricordi di ognuno sono così vivi da avere lo stesso potere d'impressione sensoriale del presente.
Questo è il bosco di Mnemonia, ma noi non lo vediamo nello stesso modo, poichè in esso sono contenuti tutti i boschi del nostro passato.
[Tratto da "Elianto" di Stefano Benni]

mercoledì 18 luglio 2012

A volte ritornano (i Nirvana)

Va tutto di mmmerda.
Questo è l'unico ed importante motivo per cui ho abbandonato il blog per innumerevoli(?) mesi.
Non avevo voglia di tediare il mondo con insulsi ragionamenti e tristi cronache.
Insomma sono arrivata alla conclusione che se uno deve parlare solo della sua triste vita è meglio che sta zitto. Indi per cui ho smesso di scrivere e parlare seriamente con qualunque persona o presunta tale.
Sto zitta e, se incitata, parlo di cose molto vaghe. Non sono esattamente la regina della vaghezza, ma posso sempre diventarlo. Potrei imparare ad esercitarmi a parlare per interi minuti di sostanziale nulla.
Potrei fare un programma sulla mia inutile agenda viola: parlare di cose insulse per 3 minuti di fila senza pause la prima settimana, per poi incrementare via via i minuti.
Giusto per evitare pause imbarazzanti quando la gente mi ferma per chiacchierare.
Sì fa caldo e sì l'Italia è una merda...STOP.

Ieri pomeriggio Patty - la mia macchina (o forse dovrei dire il mio autoarticolato) - ha esalato l'ultimo sospiro tra le mie braccia perchè la batteria si è misteriosamente e improvvisamente scaricata, così a caso, senza aver dato alcun segno di anomalia i giorni prima o la mattina stessa. E no, non avevo lasciato acceso la radio, nè le luci nè nient'altro. Losadio cosa è accaduto.
Stasera l'hanno portata dal dottore-meccanico, ha subìto un trapianto e ora dovrebbe stare bene.

Ah odio una nuova categoria di persone: le persone che vanno in bicicletta sulla strada quando alla loro destra sorge una costosa e graziosa pista ciclabile o un marciapiede largo millemila metri.
Voglio dire, che cosa vi spinge a pedalare sulla strada al posto che su una sicura pista ciclabile? Vi allenate per diventare sprezzanti del pericolo? I vostri familiari sono in difficoltà economica e volete farvi uccidere in modo che possano usufruire del risarcimento dell'assicurazione sulla vita? Dubito fortemente che il vostro piano possa funzionare.
Se proprio ci tenete così poco alla vostra vita e volete fare qualcosa di utile per la società andate a fare i kamikaze in Parlamento. Con buona probabilità verrete nominati eroi nazionali.

1 commento:

Alcor ha detto...

Ciao Pleiade :)