Questo è il mio pregio. E questa è la mia colpa.
Non ho mai fatto un segreto della mia iper-razionalità dilagante. Ho lo strano dono di saper ragionare razionalmente e lucidamente nelle situazioni più disparate.
Dal passato prendo ciò che mi può essere utile per oggi e per il "futuro".
Vivo senza progetti che non siano nell'immediato futuro. Per me più il là di un certo punto c'è solo della fitta nebbia.
Odio le persone che si portano dietro il proprio passato come un fardello, facendo sì che esso diventi un limite per la realizzazione di se stessi nella vita.
Eppure non nego di essere stata in difficoltà, di essermi trovata bloccata nell'azione. Di tentennare, di non riuscire a capire cosa fosse meglio fare.
Ci si ferma, si respira.
Riflettiamo.
Un passo alla volta, come sempre. Un problema alla volta, una soluzione alla volta. E' tutto come le tessere di un puzzle.
Il materiale è tutto davanti ai tuoi occhi.
E se avessi perso per strada qualche tassello?
Non ci si dispera, si fa quel che si può.

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